Una poesia ..per noi

Discussione in "Archivio di tutto il resto" iniziata da alden55, il 26 settembre 2014.

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  1. Rory

    Rory Custode del forum

    The Raven-Il Corvo Edgar Allan Poe

    "Siano queste parole d'addio" alzandomi gridai
    "uccello o creatura del male, ritorna alla tempesta,
    Alle plutonie rive e non lasciare una sola piuma in segno
    Della tua menzogna. Intatta lascia la mia solitudine,
    Togli il becco dal mio cuore e la tua figura dalla porta"
    Disse il Corvo: "Mai più
    E quel Corvo senza un volo siede ancora, siede ancora
    Sul pallido busto di Pallade sulla mia porta.
    E sembrano i suoi occhi quelli di un diavolo sognante
    E la luce della lampada getta a terra la sua ombra.
    E l'anima mia dall'ombra che galleggia sul pavimento
    Non si solleverà "Mai più" mai più.
     
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  2. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    Armonia della sera
    Già s'avvicina l'ora che trepido ogni fiore
    come un vaso d'incenso svapora sullo stelo;
    solcano effluvi e musiche la sera senza velo;
    malinconico valzer, delirante languore!

    Ogni fiore svapora trepido sullo stelo;
    il violino geme come un afflitto cuore;
    malinconico valzer, delirante languore!
    Come un altare immenso è triste e bello il cielo.

    Il violino geme come un afflitto cuore,
    un mite cuore, ch'odia il nulla vasto e gelido!
    Come un altare immenso è triste e bello il cielo;
    nel suo sangue rappreso il sole immoto muore.

    Un mite cuore, ch'odia il nulla vasto e gelido,
    dei bei giorni che furono raccoglie ogni bagliore;
    nel suo sangue rappreso il sole immoto muore....
    Il tuo ricordo in me brilla come un cimelio.

    (Charles Pierre Baudelaire)​
     
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  3. Rory

    Rory Custode del forum

    Vola,Canzone,Rapida
    Paul Verlaine


    Vola, canzone, rapida
    davanti a Lei e dille
    che, nel mio cuor fedele,
    gioioso ha fatto luce
    un raggio, dissipando,
    santo lume, le tenebre
    dell'amore: paura,
    diffidenza e incertezza.
    Ed ecco il grande giorno!
    Rimasta a lungo muta
    e pavida - la senti?
    - l'allegria ha cantato
    come una viva allodola
    nel cielo rischiarato.
    Vola, canzone ingenua,
    e sia la benvenuta
    senza rimpianti
    vani colei che infine torna.
     
  4. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum


    Il fumo


    La piccola casa sotto gli alberi sul lago.
    Dal tetto sale il fumo.
    Se mancasse,
    quanto sarebbero desolati
    la casa, gli alberi, il lago!


    (Bertold Brecht)
     
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  5. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Non lascio le tue mani

    Ci si manca così,
    senza passato, senza futuro,
    ci si manca già stringendosi le mani,
    mentre ci chiediamo
    se queste mani esistono davvero,
    rispondendoci soltanto
    che non le lasceremo,
    perché sono sostegno a noi
    che sulle ombre delle nuvole
    al buio camminiamo.

    E forse non esisti davvero,
    o forse sei la vita
    che cresce sulla speranza
    di chi chiede aiuto alle stelle
    e noleggia sogni ad ore
    per chi come noi
    abbraccia il vento vuoto
    per non sentirsi solo
    e col sole esce
    per non uscir da solo.

    - G. Torelli -​
     
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  6. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum


    Accanto a un bicchiere di vino


    Con uno sguardo mi ha resa più bella,
    e io questa bellezza l’ho fatta mia.
    Felice, ho inghiottito una stella.

    Ho lasciato che mi immaginasse
    a somiglianza del mio riflesso
    nei suoi occhi. Io ballo, io ballo
    nel battito di ali improvvise.

    Il tavolo è tavolo, il vino è vino
    nel bicchiere che è un bicchiere
    e sta lì dritto sul tavolo.
    Io invece sono immaginaria,
    incredibilmente immaginaria,
    immaginaria fino al midollo.

    Gli parlo di tutto ciò che vuole:
    delle formiche morenti d’amore
    sotto la costellazione del soffione.
    Gli giuro che una rosa bianca,
    se viene spruzzata di vino, canta.

    Mi metto a ridere, inclino il capo
    con prudenza, come per controllare
    un’invenzione. E ballo, ballo
    nella pelle stupita, nell’abbraccio
    che mi crea.

    Eva dalla costola, Venere dall’onda,
    Minerva dalla testa di Giove
    erano più reali.
    Quando lui non mi guarda,
    cerco la mia immagine
    sul muro. E vedo solo
    un chiodo, senza il quadro.


    (Wisława Szymborska)
     
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  7. Rory

    Rory Custode del forum

    Questo amore
    Jacques Prevert

    Questo amore
    Così violento
    Così fragile
    Così tenero
    Così disperato
    Questo amore
    Bello come il giorno
    E cattivo come il tempo
    Quando il tempo è cattivo
    Questo amore così vero
    Questo amore così bello
    Così felice
    Così gaio
    E così beffardo
    Tremante di paura come un bambino al buio
    E così sicuro di sé
    Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
    Questo amore che impauriva gli altri
    Che li faceva parlare
    Che li faceva impallidire
    Questo amore spiato
    Perché noi lo spiavamo
    Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Questo amore tutto intero
    Ancora così vivo
    E tutto soleggiato
    È tuo
    È mio
    È stato quel che è stato
    Questa cosa sempre nuova
    E che non è mai cambiata
    Vera come una pianta
    Tremante come un uccello
    Calda e viva come l'estate
    noi possiamo tutti e due
    Andare e ritornare
    Noi possiamo dimenticare
    E quindi riaddormentarci
    Risvegliarci soffrire invecchiare
    Addormentarci ancora
    Sognare la morte
    Svegliarci sorridere e ridere
    E ringiovanire
    Il nostro amore è là
    Testardo come un asino
    Vivo come il desiderio
    Crudele come la memoria
    Sciocco come i rimpianti
    Tenero come il ricordo
    Freddo come il marmo
    Bello come il giorno
    Fragile come un bambino
    Ci guarda sorridendo
    E ci parla senza dir nulla
    E io tremante l'ascolto
    E grido
    Grido per te
    Grido per me
    Ti supplico
    Per te per me per tutti coloro che si amano
    E che si sono amati
    Sì io gli grido
    Per te per me e per tutti gli altri
    Che non conosco
    Fermati là
    Là dove sei
    Là dove sei stato altre volte
    Fermati
    Non muoverti
    Non andartene
    Noi che siamo amati
    Noi tu abbiamo dimenticato
    Tu non dimenticarci
    Non avevamo che te sulla terra
    Non lasciarci diventare gelidi
    Anche se molto lontano sempre
    E non importa dove
    Dacci un segno di vita
    Molto più tardi ai margini di un bosco
    Nella foresta della memoria
    Alzati subito
    Tendici la mano
    E salvaci.​
     
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  8. alden55

    alden55 Colonnello del forum

    Primavera...
    Filastrocca di primavera
    come tarda a venire la sera.
    L'hanno vista ferma in un prato
    dove il verde è rispuntato,
    un profumo di viole in fiore
    l'ha trattenuta un paio d'ore,
    ha perso tempo lungo la via
    presso un cespuglio di gaggia,
    due bimbi con un tamburo di latta
    hanno incantato la sera distratta.
    Adesso è tardi, lo so bene:
    ma però la sera non viene
    di Gianni Rodari
     
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  9. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Desiderio di cose leggere

    Giuncheto lieve biondo
    come un campo di spighe
    presso il lago celeste
    e le case di un’isola lontana
    color di vela
    pronte a salpare.

    Desiderio di cose leggere
    nel cuore che pesa
    come pietra
    dentro una barca.

    Ma giungerà una sera
    a queste rive
    l’anima liberata:
    senza piegare i giunchi
    senza muovere l’acqua o l’aria
    salperà – con le case
    dell’isola lontana,
    per un’alta scogliera
    di stelle.

    - A. Pozzi -​
     
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  10. Rory

    Rory Custode del forum

    La Credenza
    Arthur Rimbaud

    È un ampio armadio scolpito; l'antica scura
    quercia ha preso una buon'aria di vecchia gente;
    l'armadio è aperto, e scioglie dentro l'ombratura
    come onda di vin vecchio, un profumo attraente.

    È un miscuglio di vecchie anticaglie, stipato
    di panni odorosi e gialli, di straccetti
    di donne e fanciulli, di appassiti merletti,
    di scialli di nonna col grifo pitturato;

    - Qui trovi ciocche di capelli bianche e bionde,
    i ritratti, i medaglioni, la frutta e i fiori
    secchi il cui profumo insieme si confonde.

    - Ne sai di storie, o mia credenza d'ore morte!
    Vorresti dirci i tuoi racconti, e fai rumori
    se lente s'aprono le grandi nere porte.
     
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  11. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    Cade la neve

    Sui campi e sulle strade
    silenziosa e lieve
    volteggiando, la neve
    cade.

    Danza la falda bianca
    nell'ampio ciel scherzosa,
    poi sul terren si posa,
    stanca.

    In mille immote forme
    sui tetti e sui camini
    sui cippi e sui giardini,
    dorme.

    Tutto d'intorno è pace,
    chiuso in un oblìo profondo,
    indifferente il mondo
    tace.

    Ada Negri​
     
  12. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Dice no con la testa
    ma dice sì con il cuore
    dice sì a ciò che ama
    dice no al professore
    è in piedi
    lo interrogano
    e tutti i problemi sono posti
    d’improvviso gli prende la ridarella
    e cancella tutto
    i numeri e le parole
    le date e i nomi
    le frasi e i tranelli
    e malgrado le minacce del maestro
    tra le urla dei ragazzi prodigio
    con gessi di tutti i colori
    sulla lavagna dell’infelicità
    disegna il volto della felicità.

    - Jacques Prévert -

    [​IMG]
     
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  13. Rory

    Rory Custode del forum

    Svevo aveva ragione
    Arthur Rimbaud

    Svevo aveva ragione
    Fuori dalla penna non c'è salvezza
    diceva Svevo
    e io m'accorgo
    c'aveva ragione
    se questa è l'unica maniera
    che m'è rimasta di vivere
    ben venga tale splendore
    ornato di pezzi di carta
    e parole venute dal cuore,
    un cuore di plastica
    che scioglie al sole,
    auto combustibile
    e pieno di vapore -
    costretto a evaporare
    senza alcun pudore,
    lasciare il mondo
    cacciato dall'amore.

    Svevo aveva ragione
    che quando scrivo
    sento vita fluire
    nient'altro in questo paradiso
    mi allieta al punto da dire
    che vi sia qualcosa di meglio
    di migliaia di pagine da riempire,
    con svaghi di realtà e di orrore
    che paion fantasia
    all'occhi del lettore
    e che in verità
    son più reali
    di qualsiasi attore
    che impara a memoria un copione
    per compensare un vuoto interiore.

    Siamo attori di noi stessi
    e ci perdiamo tra i riflessi
    di una falsa ambizione
    costruita sulla notte
    e se mi chiami per nome
    allora posso dire
    che mi è concesso l'onore
    di portare vibrazione
    un vuoto d'emozione
    che parla più del sole
    un'assenza, una canzone
    una presenza priva di parole.

    Svevo aveva ragione
    non c'è salvezza senza penna
    senza un cuore lacerato
    che si apra alla vita
    e le faccia da antenna.​
     
  14. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Reciprocità

    Ci sono cataloghi di cataloghi.
    Poesie su poesie.
    Ci sono drammi su attori recitati da attori.
    Lettere in risposta a lettere.
    Parole che spiegano parole.
    Cervelli impegnati a studiare il cervello.
    Ci sono tristezze contagiose come il riso.
    Carte nate da carte macerate.
    Sguardi veduti.
    Casi declinati da casi.
    Fiumi grandi per il copioso contributo di piccoli.
    Foreste infestate da foreste.
    Macchine destinate a produrre macchine.
    Sogni che all'improvviso ci destano da sogni.
    Una salute di ferro necessaria a riacquistare la salute.
    Scale che portano giù come portano su.
    Occhiali per cercare occhiali.
    L'inspirazione e l'espirazione del respiro.
    E ci sia anche, almeno di tanto in tanto,
    l'odio dell'odio.
    Perché alla fin fine
    c'è l'ignoranza dell'ignoranza
    E mani ingaggiate per lavarsene le mani.

    - Wisława Szymborska -​
     
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  15. Rory

    Rory Custode del forum

    Il sabato del villaggio
    Giacomo Leopardi



    La donzelletta vien dalla campagna
    in sul calar del sole,
    col suo fascio dell'erba; e reca in mano
    un mazzolin di rose e viole,
    onde, siccome suole, ornare ella si appresta
    dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
    Siede con le vicine
    su la scala a filar la vecchierella,
    incontro là dove si perde il giorno;
    e novellando vien del suo buon tempo,
    quando ai dí della festa ella si ornava,
    ed ancor sana e snella
    solea danzar la sera intra di quei
    ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
    Già tutta l'aria imbruna,
    torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
    giú da' colli e da' tetti,
    al biancheggiar della recente luna.
    Or la squilla dà segno
    della festa che viene;
    ed a quel suon diresti
    che il cor si riconforta.
    I fanciulli gridando
    su la piazzuola in frotta,
    e qua e là saltando,
    fanno un lieto romore;
    e intanto riede alla sua parca mensa,
    fischiando, il zappatore,
    e seco pensa al dí del suo riposo.

    Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
    e tutto l'altro tace,
    odi il martel picchiare, odi la sega
    del legnaiuol, che veglia
    nella chiusa bottega alla lucerna,
    e s'affretta, e s'adopra
    di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.

    Questo di sette è il più gradito giorno,
    pien di speme e di gioia:
    diman tristezza e noia
    recheran l'ore, ed al travaglio usato
    ciascuno in suo pensier farà ritorno.

    Garzoncello scherzoso,
    cotesta età fiorita
    è come un giorno d'allegrezza pieno,
    giorno chiaro, sereno,
    che precorre alla festa di tua vita.
    Godi, fanciullo mio; stato soave,
    stagion lieta è cotesta.
    Altro dirti non vo'; ma la tua festa
    ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
     
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  16. alden55

    alden55 Colonnello del forum

    ...Non è più la stessa
    luna né più la stessa
    primavera d’un tempo
    io solamente rimango
    quello che sono stato...
    Ariwara No Narihira( tratto da una raccolta di bellissime poesie giapponesi)
     
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  17. Rory

    Rory Custode del forum

    Ricordo il meraviglioso istante
    Aleksandr Puskin


    Ricordo il meraviglioso istante: davanti a me apparisti tu,
    come una visione fugace, come il genio della pura bellezza.

    Nei tormenti di una tristezza disperata, nelle agitazioni di una rumorosa vanità,
    suonò per me a lungo la tenera voce, e mi apparvero in sogno i cari tratti.

    Passarono gli anni. Il ribelle impeto delle tempeste disperse i sogni di una volta,
    e io dimenticai la tua tenera voce, i tuoi tratti celestiali.

    Nella mia remota e oscura reclusione trascorrevano quietamente i miei giorni
    senza divinità, senza ispirazione, senza lacrime, senza vita, senza amore.

    Ma venne dell'anima il risveglio: ed ecco di nuovo sei apparsa tu,
    come una visione fugace, come il genio della tua pura bellezza.

    E il cuore batte nell'inebriamento, e sono per esso risuscitati di nuovo
    e la divinità e l'ispirazione, e la vita, e le lacrime e l'amore.​
     
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  18. RosaMistica

    RosaMistica Comandante del forum


    Ascoltavo la pioggia
    domandare al silenzio
    quale fragile ardore
    sillabava e moriva.
    L'infinito tendeva
    ori e stralci di rosso
    profumando le pietre
    di strade lontane.
    Mi abitavano i sogni
    odorosi di muschio
    quando il fiume impetuoso
    scompigliava l'oceano.
    ...Ascoltavo la pioggia...
    domandare al silenzio
    quanti nastri di strade
    annodavano il cuore.
    ...E la pioggia piangeva...
    asciugandosi al vento
    sopra tetti spioventi
    di desolati paesi.
    (Alda Merini)
     
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  19. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    La Madre

    Vedova, lavorò senza riposo
    per la bambina sua, per quel suo bene
    unico, da lo sguardo luminoso;

    per essa sopportò tutte le pene,
    per darle il pan si logorò la vita,
    per darle il sangue si vuotò le vene. -

    La bimba crebbe, come una fiorita
    di rose a maggio, come una sultana,
    da la materna idolatria blandita;

    e così piacque a un uom quella sovrana
    beltà, che al suo desio la volle avvinta,
    e sposa e amante la portò lontana!...

    ... Batte or la pioggia dal rovaio spinta
    ai vetri de la stanza solitaria
    ove la madre sta, tacita, vinta:

    schiude essa i labbri, quasi in cerca d'aria;
    ma pensa: "La diletta ora è felice... ".
    E, bianca al par di statua funeraria,
    quella sparita forma benedice.

    (Ada Negri)​
     
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  20. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Due

    Quando saremo due saremo veglia e sonno,
    affonderemo nella stessa polpa
    come il dente di latte e il suo secondo,
    saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
    come i cieli, del giorno e della notte,
    due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
    come i tempi del battito
    i colpi del respiro.
    Quando saremo due non avremo metà
    Saremo un due che non si può dividere con niente.
    Quando saremo due, nessuno sarà uno,
    uno sarà l’uguale di nessuno
    e l’unità consisterà nel due.
    Quando saremo due
    cambierà nome pure l’universo
    diventerà diverso.


    - Erri De Luca -
     
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