Un pensiero al giorno

Discussione in "Archivio di tutto il resto" iniziata da Clarabella69, il 26 agosto 2014.

Se vuoi essere coinvolto attivamente al Forum e partecipare alle varie discussioni, o vuoi iniziare un tuo thread o topic, dovrai accedere al gioco per prima cosa. Assicurati di registrarti se non possiedi un tuo account di gioco. Siamo in attesa della tua prossima visita nel nostro Forum. „GIOCA“
Stato discussione:
Chiusa ad ulteriori risposte.
  1. silvia8869

    silvia8869 Leggenda vivente del forum

    Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare,
    ma non a sufficienza per farci amare l’un l’altro.

    Jonathan Swift


    [​IMG]
     
  2. RosaMistica

    RosaMistica Comandante del forum


    Vi diranno che non siete abbastanza.
    Non fatevi ingannare, siete molto meglio
    di quello che vi vogliono far credere.
    ~ Karol Wojyla ~
     
  3. frank0802

    frank0802 Veterano del forum

    Diventare l’uomo più ricco del cimitero non ha importanza per me. Quello che conta sul serio è poter dire tutte le sere di avere fatto qualcosa di meraviglioso.
    Steve Jobs
     
    Piace a silvia8869, iris-67, antobon e ad altri 6.
  4. -tweety69-

    -tweety69- Maestro del forum

    Se non ci fosse gente cattiva, non ci sarebbero buoni avvocati.
    Charles Dickens, La bottega dell'antiquario, 1840
     
    Piace a chicca50, alden55, virgo58 e ad altri 4.
  5. Moondance

    Moondance Apprendista


    Non tendo ad una verità assoluta, dogmatica.
    Credo a verità relative.
    Ma quando anche la verità relativa viene stravolta ti domandi a cosa devi credere.


    Andrea Camilleri

    Edit: eliminato reflink da Nimue
     
    Ultima modifica di moderatore: 30 giugno 2016
    Piace a silvia8869, alden55, antobon e ad altri 7.
  6. angelfamily00

    angelfamily00 Abitudinario del forum

    [​IMG]
     
    Piace a silvia8869, alden55, antobon e ad altri 6.
  7. terry47

    terry47 Conte del forum

    La gentilezza è una forma di eleganza. La migliore che io conosca. E c'è ancora gente che la confonde con la debolezza.
    Lucy van Pelt (C. Schultz)
     
    Piace a silvia8869, alden55, antobon e ad altri 6.
  8. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum




    [​IMG]













    Edit: Rimossa immagine fuori misura. Ryuk
     
    Ultima modifica: 1 luglio 2016
    Piace a silvia8869, antobon, virgo58 e ad altri 5.
  9. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    [​IMG]
     
    Piace a silvia8869, alden55, antobon e ad altri 4.
  10. frank0802

    frank0802 Veterano del forum

    Le nostre vite cominciano a finire nel giorno in cui non diciamo più nulla sulle cose che contano.
    (Martin Luther King )
     
    Piace a silvia8869, iris-67, alden55 e ad altri 5.
  11. Rory

    Rory Custode del forum

    [​IMG]
     
  12. -tweety69-

    -tweety69- Maestro del forum

    era un po' che non si sentiva, mancavano le sue perle di saggezza!
    E allora colmiamo la lacuna. Ciao socio :inlove:

    Chissà qual è la fine della cultura
    sta cosa devo dir fa un po' paura,
    non serve avere più una libreria
    si è perso il senso della poesia.
    Ormai quelli che leggono son pochi
    basta una tastiera e un videogiochi,
    non conta più mettere insieme due parole
    o se dolcezza e Amore ti dona il sole.
    Ma che bravo con quei tasti sei veloce
    nemmeno tu conosci il suono della tua voce,
    parlare insieme agli altri sarebbe bello
    mi sa che a tanti si è fuso il cervello
     
    Ultima modifica: 1 luglio 2016
    Piace a chicca50, alden55, -giusi56- e ad altri 4.
  13. frank0802

    frank0802 Veterano del forum

    Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d’ospedale.
    A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
    Il suo letto era vicino all’unica finestra della stanza.
    L’altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
    Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
    Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
    Ogni pomeriggio l’uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori alla finestra.
    L’uomo nell’altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
    La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto.
    Le anatre e i cigni giocavano nell’acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo.
    Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c’era una bella vista della città in lontananza.
    Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l’uomo dall’altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
    In un caldo pomeriggio l’uomo della finestra descrisse una parata che stava passando.
    Sebbene l’altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla.
    Con gli occhi della sua mente così come l’uomo dalla finestra gliela descriveva.
    Passarono i giorni e le settimane.
    Un mattino l’infermiera del turno di giorno portò loro l’acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell’uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.
    L’infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.
    Non appena gli sembrò appropriato, l’altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra.
    L’infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.
    Lentamente, dolorosamente, l’uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno.
    Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.
    Essa si affacciava su un muro bianco.
    L’uomo chiese all’infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella finestra.
    L’infermiera rispose che l’uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.
    “Forse, voleva farle coraggio.” disse.
    Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.
    Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.
    Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.
    L’oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente.
    ( Dal Web )
     
  14. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Parla con tutti,
    fidati di pochi.
    Ho conosciuto agnelli
    che si sono rivelati lupi.

    [​IMG]
     
    Piace a silvia8869, malice, chicca50 e ad altri 7.
  15. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    [​IMG]
     
    Piace a silvia8869, lorilu, alden55 e ad altri 6.
  16. virgo58

    virgo58 Leggenda vivente del forum

    Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati... Un bastone marcio per lui è sufficiente. A un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido... Se gli dai il tuo cuore, lui ti darà il suo. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone possono farti sentire unico, puro, speciale? Quante persone possono farti sentire... Straordinario?
     
  17. antobon

    antobon Colonnello del forum

    [​IMG]
     
    Piace a silvia8869, lorilu, chicca50 e ad altri 6.
  18. orsanapo

    orsanapo Ammiraglio del forum

    Ci sono nel mondo persone tranquille, serene che passano il tempo a fare le cose in cui riescono meglio, senza agitarsi, senza pretendere, senza mirare eccessivamente in alto. Si accontentano di quello che hanno, difendono il proprio lavoro, non invidiano gli altri e le loro posizioni. Esiste invece un’altra categoria di persone che non rispetta il proprio ruolo fino in fondo, vuole andare oltre, strafare, raggiungere posizioni di comando a tutti i costi anche calpestando gli altri. Tutti i mezzi sono leciti pur di raggiungere l’obiettivo finale: il comando, l’autorità, il potere di decidere il destino degli altri. La mania del potere è insita nel dna di certi soggetti, che scalpitano, che fremono. Vivono nell’ansia, continuamente scontenti e sempre alla ricerca del meglio, perché pensano che il potere fondamentalmente sia il meglio per loro. Tutti concentrati sul successo, sulla carriera dimenticano amici, parenti, conoscenti. Gli altri sono amici fuori dell’ambito lavorativo ma dentro l’arena vengono combattuti come rivali. In altre parole non guardano in faccia a nessuno. Non vogliono il potere solo per ragioni strettamente economiche ma anche per la propria affermazione personale. Il potere da prestigio, incute rispetto. Il comandare gli altri gratifica. Ci si sente potenti, su un alto piedistallo sempre disposti a guardare gli altri dall’alto in basso. Ma chi sono gli altri per l’uomo assetato di potere? Sono persone insignificanti, nullità. Nel caso in cui incontrano una mente eccelsa tendono a sminuire le capacità di questa persona. Fieri di sé, si considerano persone perfette, senza pecche. Quando comandano gli altri sono spietati, esigono il massimo, offendono le persone e le trattano come fossero pedine di una scacchiera creata solo per loro. Forse ognuno dentro di sè inconsapevolmente tende al dominio, aspira a un ruolo di comando. La storia ha dimostrato che persone di questo tipo spesso raggiungono il potere. Volere è potere. Molti personaggi sono finiti sul trono, senza rendersi conto che intorno a loro non c’era più nessuno. Nel gioco al massacro delle eliminazioni dei potenziali rivali alla fine si resta completamente soli. Intorno al trono solo un pauroso deserto, i pochi fedeli sono esseri asserviti senza dignità. Il trionfo sugli altri genera uno scotto da pagare: la solitudine. Sul trono si è sempre soli.
    ( tratto dal web e dedicato a chi ha fame di notorietà e potere).........
     
    Piace a malice, lolynomade, lorilu e ad altri 10.
  19. antobon

    antobon Colonnello del forum


    la modestia è la virtù dei forti,


    crederci superiori agli altri ci fa commettere errori insanabili

    dal web

     
    Piace a silvia8869, lorilu, chicca50 e ad altri 5.
  20. frank0802

    frank0802 Veterano del forum

    La parte difficile non è dimenticare il passato. La parte difficile è dimenticare il futuro che avevi immaginato.
    ( dal Web )
     
Stato discussione:
Chiusa ad ulteriori risposte.