Una poesia ..per noi

Discussione in "Archivio di tutto il resto" iniziata da alden55, il 26 settembre 2014.

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  1. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    La foglia

    Rotea scintilla la foglia
    danzando strisciando
    l’accoglie la terra
    la alza il vento, rimbalza.
    La foglia dice addio
    alle rugiade e alle contrade,
    ritorna si posa
    riposa l’autunno
    tremando gli occhi le chiude
    sognando sua mamma,
    la mamma tanto tempo fa le diceva:
    “Non importa cosa ti dicono
    non importa cosa pensano di te
    tu sii te stessa e sogna
    e questo che ti rende bella,
    unica, maestosa e importante
    Sono orgogliosa di te
    piccola mia fanciulla
    Ora dormi e continua
    a fare bellissimi sogni”.

    (dal web)​
     
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  2. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Libri

    Libri di carta e di cartone,
    di storie vecchie e di storie nuove,
    libri di elfi, di streghe, di maghi,
    di cavalieri che combattono i draghi.
    Libri di terra, di animali e di piante,
    che fanno da sempre un rumore assordante,
    libri di giochi, libri di festa,
    storie che fanno girare la testa.
    Racconti paurosi e di fantasia,
    che prendon la noia e la portano via,
    parole del mondo, di paesi lontani,
    che giocano e volano come aeroplani.
    Fiabe che leggo in solaio e in cantina,
    viaggi che faccio da sera a mattina,
    libri da nanna, libri felici,
    per sempre nostri,
    per sempre amici.

    - Ziricoccola -​
     
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  3. terry47

    terry47 Conte del forum

    Cesare Pavese: Mania di solitudine

    Mangio un poco di cena seduto alla chiara finestra.
    Nella stanza è già buio e si vede nel cielo.
    A uscir fuori, le vie tranquille conducono
    dopo un poco, in aperta campagna.
    Mangio e guardo nel cielo - chi sa quante donne
    stan mangiando a quest'ora - il mio corpo è tranquillo;
    il lavoro stordisce il mio corpo e ogni donna.
    Fuori, dopo la cena, verranno le stelle a toccare
    sulla larga pianura la terra. Le stelle son vive,
    ma non valgono queste ciliege, che mangio da solo.
    Vedo il cielo, ma so che fra i tetti di ruggine
    qualche lume già brilla e che, sotto, si fanno rumori.
    Un gran sorso e il mio corpo assapora la vita
    delle piante e dei fiumi e si sente staccato da tutto.
    Basta un po' di silenzio e ogni cosa si ferma
    nel suo luogo reale, così com'è fermo il mio corpo.
    Ogni cosa è isolata davanti ai miei sensi,
    che l'accettano senza scomporsi: un brusío di silenzio.
    Ogni cosa, nel buio, la posso sapere
    come so che il mio sangue trascorre le vene.
    La pianura è un gran scorrere d'acque tra l'erbe,
    una cena di tutte le cose. Ogni pianta e ogni sasso
    vive immobile. Ascolto i miei cibi nutrirmi le vene
    di ogni cosa che vive su questa pianura.
    Non importa la notte. Il quadrato di cielo
    mi sussurra di tutti i fragori, e una stella minuta
    si dibatte nel vuoto, lontano dai cibi,
    dalle case, diversa. Non basta a se stessa,
    e ha bisogno di troppe compagne. Qui al buio, da solo,
    il mio corpo è tranquillo e si sente padrone.
     
  4. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Sulla riva del fiume

    Il sentiero del sole
    mi ha portato
    fino alla riva del fiume
    dove tutto scorre
    e lava via il fango.
    Sulla riva del fiume
    nascono fiori di coscienza
    in spontanee emozioni.
    La natura brilla
    serena
    nei suoi vestiti del tempo.
    Il suo scorrere
    non ha morale
    tutto è perfetto
    rilasciando ricordi
    sui sassi lisciati dall'acqua.
    Un giorno quando l'uomo
    sarà solo un ricordo
    rimarrà di lui
    l'odore delle cose inutili.
    L'acqua liscerà ancora i sassi.
    L'amore dell'uomo
    sarà profumo nel vento
    accarezzerà in eterno
    fiori nati spontanei
    sulle rive del fiume.

    - K. Tognini -​
     
  5. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    Il fungo

    Il cielo ride un suo riso turchino,
    benchè senta l’inverno ormai vicino;
    il bosco scherza con le foglie gialle,
    benchè l’inverno senta già alle spalle;
    ciancia il ruscel col rispecchiato cielo
    benchè senta nell’onda il primo gelo
    e sorto è appiè d’un pioppo ossuto e lungo
    un fiore strano, un fiore a ombrello: un fungo.

    (Marino Moretti)​
     
  6. terry47

    terry47 Conte del forum

    Charlie Chaplin : Amore di Sé

    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
    sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
    Oggi so che questo si chiama Autenticità.
    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    ho capito com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
    pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
    anche se quella persona ero io.
    Oggi so che questo si chiama Rispetto Per Sé Stessi.
    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    ho smesso di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
    è un invito a crescere.
    Oggi so che questo si chiama Maturità.
    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto
    e che tutto quello che succede va bene.
    Da allora ho potuto stare tranquillo.
    Oggi so che questo si chiama Rispetto Per Se Stessi.
    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
    Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
    ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
    Oggi so che questo si chiama Sincerità.
    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene:
    cibi, persone, cose, situazioni
    e da tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
    all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”,
    ma oggi so che questo è AMORE DI Sé.
    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    ho smesso di voler avere sempre ragione.
    E cosi ho commesso meno errori.
    Oggi mi sono reso conto che questo si chiama Semplicità.
    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    mi sono rifiutato di vivere nel passato
    e di preoccuparmi del mio futuro.
    Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
    È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo Perfezione.
    Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
    mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
    Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
    l’intelletto è diventato un compagno importante.
    Oggi a questa unione do il nome di saggezza del cuore.
    Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
    perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.
    Oggi so che questo è la Vita!
     
  7. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Ninnananna per una gatta nera

    Dormi, creatura della strada
    Riposa i tuoi occhi stanchi
    e sogna prati fioriti
    e cieli, e colline, e sorrisi.
    Dimentica per un istante
    la tua vita di cemento
    e lascia che la Terra
    ti accarezzi
    con i suoi fili d'erba.
    Che il mare
    ti porti dentro il Sole
    con i suoi respiri,
    che la neve
    con un soffice manto
    ti protegga dal gelo,
    che un fuoco leggero
    t'incanti
    con la sua danza.
    Immagina un mondo di pace
    per te e la tua anima,
    e in quel mondo
    coltiva con amore
    la speranza.

    - L. Missori -
     
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  8. leonardopelle

    leonardopelle Mostro del forum

    Come nascono le bandiere

    Pablo Neruda


    Sono così oggi le nostre bandiere.
    Il popolo le ricamò con amore,
    cucì gli stracci con la sofferenza.

    Con mano ardente conficcò la stella.

    E tagliò, da camicia o firmamento,
    l'azzurro per la stella della patria.

    Il rosso, goccia a goccia, già nasceva.
     
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  9. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Soli

    Non hanno chiesto niente
    sono solo nati
    partoriti da donne
    partoriti di spalle
    ingiustamente abbandonati
    depredati
    del calore delle braccia
    che ogni bimbo spera
    venuti al mondo
    per volere di chi
    poi non li ha voluti
    soli ad affrontar la vita
    che forse magnanima
    li aiuterà
    milioni di braccia
    pronte per accoglierli
    milioni di carte
    senza le giuste firme
    mancanza di inchiostro
    che non fermerà il tempo
    e mentre aspettano soffrono
    e mentre soffrono sognano
    ce ne sono tanti
    ce ne sono milioni
    in attesa di una madre
    che non li abbandoni.

    - B. Scarinci -
     
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  10. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    L'Albero

    Albero, albero, che cosa dici
    quando sussurri, quando stormisci?
    Ai tuoi amici, pieno di premura
    offri ombra, riparo, frescura.
    Ci dai la frutta buona da mangiare
    e il tronco per la casa da abitare.
    Le foglie rosse che in autunno perdi
    in primavera son germogli verdi.
    Ogni mattina tu saluti il giorno,
    il sole, il cielo e le nuvole intorno.
    Ogni notte corteggi fra i tuoi rami
    la bianca luna fino all’indomani.
    E se nel buio scherzi con la brezza
    il tuo stormire è come una carezza
    che ninna lieve il bimbo addormentato…
    Albero, che cosa hai raccontato?

    (dal web)​
     
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  11. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Il Dono

    Possiamo dare senza pretendere,
    possiamo servire senza attendere,
    possiamo amare senza essere amati,
    possiamo ringraziare per essere stati creati.
    Doniamo quello che possiamo donare,
    senza preoccuparci se abbiamo abbastanza da dare.
    Il sorriso o una carezza,
    nel momento di dubbio le parole di saggezza.
    Una spalla a chi sta per cadere,
    i nostri occhi a chi non può vedere.
    La nostra forza ad un anziano.
    auguri sinceri per chi vive lontano.
    Possiamo donare anche il denaro,
    pur se ci sembra che abbiamo poco da dare
    e sempre tanto per chi non ha nulla,
    possiamo sfamare un bimbo che piange nella culla.
    Doniamo sempre, doniamo con gioia,
    vivendo per gli altri cambieremo la storia.
    State tranquilli, sarete ricompensati,
    i vostri debiti cosi saranno saldati.
    Tutti coloro ci potranno benedire
    se noi avremo sempre da offrire!

    - T. Rybak -​
     
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  12. frank0802

    frank0802 Veterano del forum

    Anche se……..

    Anche se raccogliessi le tue lacrime in un bicchiere e le affidassi alle onde del mare, non riuscirei a disperdere la mia tristezza.
    Anche se ora fermassi i tuoi passi, continueresti a correre verso la strada che ti sta portando via da me.
    Anche se custodissi la tua voce nelle mie orecchie, il suo suono non lo sentirò mai più e nel ricordo sarà sempre più flebile.
    Anche se mi sono nutrito della tua anima, i morsi della mancanza si contorcono nello spirito .
    Noi siamo oggi, siamo ieri, non percepiamo l’immensità fino a quando il tempo non ha più valore, non comprendiamo l’oscurità della caverna fino a quando la torcia non si consuma, non capiamo il perché della vita senza l’amore e non capiamo il senso dell’amore senza la morte.
    Frank 13.10.2016
     
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  13. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Io vidi una mattina
    l’autunno camminare.
    Aveva nella mano
    tre gocciole di brina,
    nel cesto un venticello
    per sollevar le foglie.
    Portava per mantello
    un grigio nuvolone
    e andava lento lento
    curvo sul suo bastone.

    - A. Mazzeo -
     
  14. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    Tempo di Castagne

    Nei castagneti dell’Italia mia,
    tanto in Piemonte, quanto in Lucchesia,
    quand’è l’autunno, per tutti i ragazzi
    è grande l’allegria.
    Li vedi armati d’un grosso randello,
    lungo e diritto come un alberello,
    andar pei greppi a corsa come pazzi.
    E lì comincia il bello.
    Agli annosi castagni, randellate
    danno a gran forza, finché sian cascate
    tutte le frutta, e dai bei ricci infranti
    occhieggino, morate.
    E i ragazzi a gridare – La ballotta!
    La caldarrosta, pronta appena cotta;
    le frittelline dolci, avanti, avanti!
    La polenta che scotta!
    Di mangiar le castagne in Lucchesia,
    ed in Piemonte e in tutta Italia mia,
    ogni maniera è buona, se vi sia
    vin nuovo, foco acceso e compagnia.

    (Camilla Del Soldato)​
     
  15. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    So' indolente, sto sdraiato,
    un tantino affaticato,
    non mi va di fare niente,
    di vedere mici o gente.
    Voglio solo dissetarmi,
    dal gran caldo ristorarmi
    e più tardi mangerò
    quel che in casa troverò.
    Ora su, lasciami stare,
    io mi voglio addormentare
    e al risveglio sarò bello,
    riposato e bricconcello!

    -R. Falcone -

    [​IMG]
     
  16. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    Durante il temporale

    Nel palo del telefono
    il picchio legnaiuolo
    s’è fatta una casuccia
    dove sta tutto solo.
    Quando il fulmine scoppia
    e infuria l’uragano
    e il tuono romba e brontola
    rotolando lontano,
    nel nido asciutto e tiepido
    il picchio si rifugia,
    ma un poco sulla soglia
    a curiosar indugia:
    vede passar la nuvola
    gonfia di pioggia e nera,
    vede l’oche selvatiche
    migrar in lunga schiera…
    Poi, se le gocce bagnano
    la sua rossa cuffietta,
    più dentro si ricovera
    e, mentre il sole aspetta,
    s’interessa, pettegolo,
    alle conversazioni
    che i fili del telefono
    portan tra lampi e tuoni.

    (Gianni Rodari)​
     
  17. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    La nonnetta nello scialle
    si rannicchia intirizzita.
    Piovon foglie e foglie gialle
    sulla terra insonnolita.
    Nubi fosche, nubi nere
    van pel cielo a torme a frotte;
    calan rapide le sere
    scende rapida la notte.

    - A. Ferraresi -
     
  18. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    Halloween per i bambini

    È una notte scura, scura di fantasmi e pipistrelli,
    una notte di paura da far torcere i budelli.
    È una notte di terrore che risveglia ogni vampiro,
    una notte di rumore da far togliere il respiro.
    Ma chi avanza da lontano con in mano il suo cestino?
    È una mummia, un brutto nano, è una strega o un assassino?
    Ma guardate: son bambini! Sono mostri mascherati:
    chiedono dolci e pasticcini ai vicini un po’ allarmati.
    Van bussando ad ogni porta e, ridendo a crepapelle,
    fan scherzetti di ogni sorta per avere caramelle.
    Halloween, festa pagana, è però una buona cura:
    i timori li allontana e fa scappare la paura!

    (Simona Maiozzi)​
     
  19. lorilu

    lorilu Imperatore del forum

    Io non ho bisogno di denaro

    Io non ho bisogno di denaro
    ho bisogno di sentimenti
    di parole
    di parole scelte sapientemente
    di fiori detti pensieri
    di rose dette presenze
    di sogni che abitino gli alberi
    di canzoni che facciano danzare le statue
    di stelle che mormorino
    all'orecchio degli amanti.
    Ho bisogno di poesia
    questa magia che brucia
    la pesantezza delle parole
    che risveglia le emozioni
    e dà colori nuovi.

    - A. Merini -
     
  20. MOLLY1956

    MOLLY1956 Leggenda vivente del forum

    Credo in te

    Credo in te, amico.
    Credo nel tuo sorriso,
    finestra aperta
    nel tuo essere.
    Credo nel tuo sguardo,
    specchio della tua onestà.
    Credo nella tua mano,
    sempre tesa per dare.
    Credo nel tuo abbraccio,
    accoglienza sincera
    del tuo cuore.
    Credo nella tua parola,
    espressione di quel che ami
    e speri.
    Credo in te, amico,
    così, semplicemente,
    nell’eloquenza del silenzio.

    (Pam Brown)​
     
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